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16/05/2010 - ALIN, DOPPIO TRIONFO, GANDHI RITROVA GLI OCCHIALI Stampa E-mail

DUISBURG  INTERNATIONAL  VEDAU  REGATTA

Duisburg: vince il quattro di coppia PL ( due medaglie d'oro )

Sabato 15 maggio, il quattro di coppia pesi leggeri di Babboni (Marina Militare), Zaharia (Armida), Cereda (Tritium) e Sacchini (Pontedera) schiaccia Danimarca e Germania infliggendo distacchi pesantissimi.

Domenica 16 maggio: rispetto a ieri in barca ci sono Matteo Buzzi e Andrea Micheletti (Gavirate), in luogo di Babboni e Sacchini impegnati nel doppio, insieme ad Alin Zaharia (Armida) e Andrea Cereda (Tritium) ed è vittoria sonante contro la Danimarca di Stephansen (record man al remoergometro) e la Grecia di Mougios (argento a Pechino 2008).

LE FANS TEDESCHE

L'ARMIDA RIMETTE GLI OCCHIALI A GANDHI

La Società Canottieri Armida e ReAcademy Foundation rimettono gli occhiali a Gandhi per sensibilizzare la cittadinanza sul problema dell’accesso all’istruzione per i più poveri, con particolare riferimento all’opera svolta dalla Little Stars School di Varanasi in India (http://www.littlestarsschool.org). Gli occhiali erano stati rubati due giorni dopo l'inaugurazione del busto di Gandhi nel 2008, la statua donata dall'Ambasciata Indiana alla città di Torino, venne posizionata nei giardini di Piazza Cavour.

La Little Stars School di Varanasi offre un’istruzione gratuita a più di 400 bambini poveri di Varanasi, città dello stato dell’Utter Pradesh in India. Fondata nel 2006, la scuola accoglie bambini e bambine che provengono dalla strada e da famiglie disagiate, garantendo loro un’educazione gratuita fino ai 14 anni e proteggendoli dai rischi di lavoro minorile e accattonaggio.

Gandhi diceva “Occhio per occhio, e il mondo diventa cieco”. Restituendo gli occhiali alla sua statua, collocata in Piazza Cavour nel cuore di Torino, la Società Canottieri Armida - tra l’altro nata nel 1869, come Gandhi - e ReAcademy Foundation vogliono rendere il mondo un po’ meno cieco. Gli occhiali sono il simbolo della conoscenza e della visione chiara, capace di unire le comunità nel rispetto reciproco e nella valorizzazione delle differenze. Rappresentano la capacità umana di tornare a vedere, perché per farlo, a volte, basta trovare un nuovo angolo di visuale. Ma gli occhiali sono anche la metafora dell’educazione ricevuta dai bambini poveri di Varanasi, educazione che offre loro la possibilità di una vita più fortunata.

Apartire dall’idea di restituire gli occhiali alla statua di Gandhi, Armida e ReAcademy Foundation hanno promosso una rete che coinvolge regioni geograficamente lontane e realtà tra loro diverse con uno scopo ben coerente: fare opera di sensibilizzazione e testimonianza sulla questione dell’istruzione dei bambini poveri a Varanasi, dando gli occhiali non solo a Gandhi ma proponendo a tutti un punto di vista diverso.

Sotto un vero monsone giovedi 13 maggio, gli occhiali sono stati di nuovo posizionati sul busto di Gandhi.

 
26/04/2010 - PADOVA , PIEDILUCO, TORINO Stampa E-mail

 

PADOVA  * TROFEO DEI CENTO  * 2010

II° EDIZIONE

 

 

A parte le facili battute sul colore "rosa" della barca, i quattro dell'Armida : Sandroni, Malvicini, Dotti, Mesturini e la riserva Bregolin, hanno regatato da veri campioni.

Nella prima serie, si sono imposti sull'equipaggio della Canottieri Ticino rifilando ben 28 secondi. La regata era organizzata a batterie, ma solo i primi quattro tempi migliori disputavano le finali. L'Armida si piazzava nella classifica finale all'ottavo posto, ma imponendosi sulle altre remiere non venete. Per la prima uscita in una competizione nazionale un bel successo.

Grandissima prova invece dei nostri "eroi" al banchetto organizzato al termine della regata. Alle 16.30, dopo aver divorato tutto il commestibile e prosciugato la cantina del ristorante, lasciavano la sala del convivio, con grande soddisfazione dei....Padovani !

 

REGATA INTERNAZIONALE - TROFEO D'ALOJA 2010 - PIEDILICUCO

Due senza pesi leggeri maschile - Terza tripletta azzurra di questo Memorial d'Aloja. Grande scontro tra quattro equipaggi italiani per conquistare le medaglie. Gradino più alto del podio per Giorgio Tuccinardi e Luca Motta (6'45'') ed argento per la barca mista Fiamme Gialle-Marina Militare di Salvatore Di Somma e Gennaro Gallo. L'ultimo equipaggio italiano a conquistare una medaglia è la coppia Scala-Amarante che si è imposta su Franco Sancassani e Stefano Basalini per soli tre centesimi di secondo. Quinta posizione per gli spagnoli Rojas-Gomez, seguiti dagli azzurri Regabulto-Maran.

1. Italia (Giorgio Tuccinardi, Luca Motta) 06:45:60; 2. Italia3 (Salvatore Di Somma, Gennaro Gallo) 06:46:90; 3. Italia S (Luigi Scala, Catello Amarante) 06:48:40; 4. Italia2 (Stefano Basalini, Franco Sancassani) 06:48:50; 5. Spagna (Patricio Rojas, José Gomez-Feria) 06:52:50; 6. Italia S2 (Corrado Regalbuto, Giorgio Maran) 06:53:20.

Quattro senza pesi leggeri maschile - Altra gara avvincente, dove Filippo Rossi su un equipaggio under 23 è giunto quarto. . L'equipaggio azzurro di Goretti, Caianello, Danesin e Vlcek ha conquistato la medaglia più importante, imponendosi sugli avversari stranieri. Argento per gli atleti della Repubblica Ceca (Vrastil, Vetesnik J., Vetesnik O. e Kopac) e bronzo per gli spagnoli Alvarez-Castella-Fernandez-Franquet. Grande delusione per l'altro equipaggio italiano favorito di Mascarenhas, La Padula, Dell'Aquila e De Maria che non è riuscito a conquistare la medaglia. A seguire le altre due barche azzurre.
1. Italia (Martino Goretti, Andrea Caianiello, Daniele Danesin, Jiri Vlcek) 06:01:30; 2. Cze (Jan Vetesnik, Ondrej Vetesnik, Jiri Kopac, Miroslav Vrastil) 06:05:90; 3. Esp (Rubén Alvarez-Pedrosa, Andreu Castella, Juan Luis Fernandez, Marc Franquet) 06:07:00; 4. Italia3 (Filippo Rossi, Enrico Bertolino, Marcello Nicoletti, Matteo Pinca) 06:09:40; 5. Italia2 (Bruno Mascarenhas, Livio La Padula, Armando Dell'aquila, Luca De Maria) 06:14:00; 6. Italia S (Rosario Sebastian Panteca, Andrea Milos, Stefano Ferrarini, Edoardo Tolu) 06:26:70.

Mentre Alin Zaharia nel doppio pesi leggeri conquista la finale giungendo terzo nella propria batteria. Ricordiamo che Alin é diciannovenne e che l'anno precedente era uno Junior.

 

TRENTA REMI PER LA VITA

Domenica per la manifestazione nazionale "Trenta Ore per la Vita". si è svolta una regata  sprint di canottaggio, su jole a quattro,  con partenza dal Borgo Medioevale e arrivo all'Armida, dove hanno partecipato atleti junior e cadetti delle società remiere di Torino. La gara a scopo promozionale si inseriva nella manifestazione svolta al Valentino, che ha avuto un grosso successo di pubblico. Al termine a tutti i partecipanti e i volontari che hanno collaborato è stata offerta una deliziosa merenda.

Si ringraziano Betta Brugo, Luca Della Casa, Giuseppe D'Emilio e Martina Margaria, per l'organizzazione e le società: Cerea, CUS Torino per l'aiuto dato e tutti gli atleti.

Chi volesse contribuire per sostenere l'Associazione Trenta Ore per la Vita Onlus qui di seguito le indicazioni.

 

Bonifico Postale o Bancario:
Donazione su c.c. postale n° 571.000 o bonifico bancario su c/c 3030 3030 (IBAN IT96 O 03002 03270 000030303030) entrambi intestati alla “Associazione Trenta Ore per la Vita Onlus".
Carta di Credito:
Numero verde CartaSi 800 33.22.11
oppure online sul sito internet www.trentaore.org.

Sportelli:
Tramite i Bancomat e tutti gli sportelli UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma e Banco di Sicilia.
SMS Solidale dal 15 al 25 aprile:
è attivo il numero solidale 45507 per inviare SMS (donazione di 2 euro) da cellulari TIM, Vodafone, Wind, 3 e CoopVoce oppure per chiamare da telefono fisso Telecom Italia, Infostrada e Fastweb (donazione di 5 o 10 euro a scelta).
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13/04/2010 - TRENTA REMI PER LA VITA Stampa E-mail

 

 

Trenta Remi per la Vita

Domenica 25 Aprile 2010 la Società Canottieri Armida organizzerà una manifestazione benefica denominata "Trenta Remi per la Vita", parallelamente alla manifestazione "Trenta Ore per la Vita" che si terrà presso il Parco del Valentino e il cui scopo è raccogliere fondi per la ricerca scientifica.

La gara non è competitiva (aperta ai ragazzi dai 10 ai 15 anni) ma si prefigge di catalizzare l'attenzione dei presenti e migliorare la riuscita dell'iniziativa. La regata si disputerà a partire dalle 15,30 su una distanza di 500 m, ci sarà una serie di 2-3 batterie e la finale tra i migliori classificati. Al termine verrà fornita la merenda per tutti i partecipanti.

 
23/03/2010 - AMSTERDAM, AMSTERDAM ! PARTY Stampa E-mail

 

AMSTEL REGATTA - AMSTERDAM

L'Armida annuncia il gemellaggio con il R.I.C. Rowing Club di Amsterdam www.ricamsterdam.nl

 

E ora il resoconto della trasferta, dalle pagelle dello Sceriffo di Notthingam e del suo infiltrato alla festa all'Armida dei nostri atleti per Luca Bello .

Amsterdam e bici : voto 9. La città è meravigliosa, con delle piste ciclabili bellissime lungo i canali, ma gli incroci sono un terno al lotto.....Cristina Olivo, la guida spirituale dell'otto dell'Armida,  si cilindra contro una olandese (carina). Volo tremendo, atterraggio durissimo, commento del Presidente : Minchia s'è rotta la timoniera !

R.I.C. Club : voto 10. Ospitalità grandiosa, hangar  e barche da urlo, pontili da sogno, organizzazione perfetta, birra a fiumi e presidente simpaticissimo ! Vale il viaggio.

Cecilia e Valeria. Voto 9/10 Le nostre due  giovani atlete arrivano terze con l'otto del Piemonte, disputando una regata bellissima. Si sono sobbarcate 28 ore di pulman tra l'andata e il ritorno. Ma in gara non sentono la fatica: Bravissime ! ! !

Schenone, Boggio B., Boggio M., Pontiglio, Ciani M., Biasiol, Lanzavecchia, Casetta, tim Olivo : Voto 8- . In Italia si sono allenati come bestie, ma il 48° posto su 58 equipaggi, non li soddisfa, sembra che abbiano bisticciato con una arcata del ponte. Partono a razzo ma gli altri equipaggi li sovrastano in peso e potenza.......forse la birra non era il "doping" giusto. Si riscattano con la cultura e consolano Casetta piangente davanti ai "Girasoli" di un certo Van Gogh !

Gubetta, Valentinetti, Amisano, Ciccarelli : Voto 7. Irreperibili di notte, si presentano in gara è iniziano spingendosi verso la riva dove su una house-boat, una biondissima olandesina, leggeva tranquillamente. Tentano il classico abbordaggio, modello bagnino di Riccione, ma non ottengono nemmeno un saluto. Nella regata vanno a zig-zag. Loro dicono colpa del timoniere, ma il tasso alcolico era da ...ritiro patente.

Favero, Spogler, Gambaruto, Terzolo : Voto 7+. La barca presidenziale arriva 44° su 44. Bè almeno è prima guardando la classifica dal basso. Il presidente ha come scusante che la timoniera parlava solo inglese o olandese, pertanto non capiva un tubo degli ordini. Solo Terzolo alla fine dopo 8 kilometri, ululava "dieci colpi, dieci colpi". La timoniera ridendo concludeva la regata con un secco crazy-men !

Festa Armida: Voto censurato. Sembra, ma tutti ridendo negano, che alla festa per Luca Bello, i nostri baldi canottieri, abbiano regalato al festeggiato, una religiosa e casta.......signorina. Sembra che la tal fancuilla, educata certamente in qualche  severissimo istituto religioso, forse per il troppo caldo nel salone delle feste, si sia spogliata....e che non si sia tolta solo la camicetta !

Luca Bello : Voto 10 e lode . Luca, parte per l'Afghanistan è non va in vacanza, ma raggiunge il nostro contingente militare. Sei mesi in un paese bellissimo e affascinante, ma tormentato dalla guerra. Ci vogliono dei grandi "attributi" per andare in Afghanistan ! Siamo tutti con te Luca !

 
08/03/2010 - LAGO D'ORTA : LA NEVE NON FERMA L'ARMIDA Stampa E-mail

Premessa: Solo dei pazzi o degli assatanati per il canottaggio, potevano partire domenica sotto una bufera di neve, per andare a regattare sul lago D'Orta, al Memorial Don Angelo Villa.

Alle 6.00 del mattino di domenica si muoveva dall'Armida il carello (visto il clima era meglio una slitta) con i singoli, gli atleti e più tardi i master, per raggiungere il campo di regata a Orta.

E' doveroso ricordare tutti i partecipanti ad iniziare dai nostri atleti:

Alin Zaharia che in regata rifila cinque secondi ad un certo Rossano Galtarossa (4 medaglie olimpiche in quattro olimpiadi: 1 oro 2 argenti e 1 bronzo). Filippo Rossi a soli quattro secondi dal fuoriclasse azzurro, Lovisolo Vittorio, Perona Riccardo, Marre' Gabriele, Di Seyessel Alberto che si distinguono nella categoria ragazzi. Zanin Leonardo nella categoria cadetti e le due simpatiche e agguerrite cadette, Jorio Fili Olga e El Haddad Nicole, brave anche nelle battute di . . . . spirito !

Un grazie e un " bravissimi" ai nostri allenatori: D'Emilo Giuseppe, Dario Bosco e Mongardi Vittoria, che hanno guidato il pulmino, scaricato e caricato i singoli provvedendo a montarli  e smontarli in un clima polare, ad aiutare i "vecchietti" dell'Armida, ad incoraggiare tutti dimostrando il vero spirito sportivo e il grande attaccamento ai colori sociali.

Giuseppe, Dario e Vittoria, telefonate pure a  quel tirchio di Grosso e fatetevi pagare profumatamente, perchè i ringraziamenti sono belli ma l'impegno (sotto la neve) va pagato !!!

Ecco le terribili pagelle dell'infreddolito Sceriffo di Nottingham  !

Ciani Marco : voto 9+ Grande riscatto dalla regata dell'Inverno sul Po. Parte in sordina, poi piano piano inizia a carburare, nel tratto centrale della regata stringe i denti ma si dimostra abilissimo a evitare le boe trappola e si invola verso il traguardo battendo tutti i master dell'Armida e vincendo il titolo di categoria Master D.

Favero Gian Luigi : voto 8/9 Avvantaggiato dalla partenza per il basso pettorale, si fa risucchiare dal suo avversario di sempre dopo un kilometro, arranca fino all' isola di San Giulio, ma da astuto e fortunato volpone spinge il Gallesio ad incastrarsi nell'ultima boa, dove il presidente,da vero pirata, scatta verso il traguardo assaporando palata dopo palata, la seconda rivincita sul "Gallo" rifilandogli un minuto e sedici secondi ! Secondo in classifica Master D.

Gallesio Paolo : Voto 8. Parte a razzo memore della beffa di tre domeniche fa, aggancia alla prima boa il presidente al grido di "Faveroooooo !!!!  Sul tratto centrale non molla mai, ma il destino beffardo lo attende all'ultima inversione. Forse abbagliato dall'architettura quattrocentesca dell'isola di San Giulio, si incastra nella boa, subisce lo speronamento del presidente che gli rifila pure il numero di gara e "becca" per la seconda volta gli sfottò presidenziali.  Si rincuora giungendo secondo nella sua categoria Master E.

Mondini Massimo : voto 8 Vantandosi di essere il miglior skipper velico del Piemonte, dovrebbe aver vita facile a superare le boe, ma non ne azzecca una. Rema sempre rincorrendo gli avversari, magari li supera pure, ma bisticcia con le prue dei singoli e perde terreno. Patisce il vento di traverso nel penultimo tratto. Si difende e si riscatta alla grande dal rabbioso rientro di Gallesio nel tratto finale.

Bonardi Lorenzo : voto 9 1/2 Grandissima prova d'orgoglio.  Non si lascia intimorire dalle condizioni avverse, e inizia la sua rivincita macinando kilometri su kilometri con un ritmo costante ma incisivo. A Moncalieri rimpiangeranno per secoli un Sindaco con questi "attributi". Ma lui ora è solo per il canottaggio.  Al termine della regata vince alla grande nella sua categoria Master G. Bravissimo

Rocky "Balboa" : voto 10 e lode. La nuova mascotte dell'Armida stravince in simpatia. Parte per la sua prima regata dormendo tutto il viaggio di andata, poi giunto a destinazione si scatena nelle pozzanghere, addentando tutto quello che trova, compresi gli scalmi. Tenta un ingaggio con due cagnacci più grandi di lui, ma per fortuna c'è una rete che li divide ( i fortunati sono i cagnacci ! ! ! ). Durante il pranzo sotto il tendone torna a dormire alla grande.

Penultima Boa : voto 10. Se ci fosse stata una telecamera i tre dell'apocalisse: Gian, Paolo e Massimo, sarebbero finiti a striscia la notizia.Tre babbei orgogliosi che pur di non cedere il passo all'avversario sono rimasti incagliati con un quarto rematore che ha smoccolato per un ora di fila.

Mitica Boa il Presidentissimo ti ringrazia !!!!!!

LO SCERIFFO DI NOTTINGHAM

le foto su www.fotoline.org clicca canottaggio 2010 e poi " Pettenasco"

 
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