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L'8+ Open Mind primo di categoria alla Budapest Cup Stampa E-mail
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Si è chiusa alla grande l'avventura del nostro team 8+ Open Mind alla International Budapest Cup Regatta, gara valida per il circuito Capital's Cup. I ragazzi, guidati nell'occasione da Filippo Cardellino e Vittoria Cernuschi, sono saliti sul gradino più alto del podio nella categoria Open Mixed. Ad Andrea Appendino, Matteo Bianchi, Matteo Bongiovanni, Marta Casetta, Umberto Giacone, Margherita Merlo, Alessandro Rossi e Lorenzo Sforza (senza dimenticare Giovanni Rastrelli e Manuel Vaccaro rimasti a Torino) va un grandissimo applauso ed un abbraccio fortissimo.
 
Quella di Budapest è stata una grande esperienza di vita, oltre che di sport, un'occasione unica per sviluppare ulteriormente il proprio grado di autonomia: va ricordato, infatti, che oltre ad essere il primo equipaggio interamente composto da persone con disabilità intellettivo/relazionale a partecipare a regate di livello internazionale, in questa trasferta il team 8+ Open Mind ha viaggiato senza il supporto delle famiglie. Come affermato dal Presidente Gian Luigi Favero alla vigilia, i nostri atleti hanno avuto la possibilità di dimostrare di poter affrontare trasferte come questa come qualsiasi altra squadra sportiva al mondo. Un altro motivo di grande orgoglio è rappresentato dai complimenti ricevuti dal Presidente della FISA in persona Jean-Cristophe Rolland (foto).
 
Grandissima soddisfazione anche per Filippo Cardellino, alla prima assoluta come “head coach”, ecco le sue dichiarazioni: «Arrivati al termine di questa lunga, ma molto costruttiva trasferta, i ragazzi hanno imparato a crescere e ad essere squadra ancora più di prima. Si parte insieme e si arriva insieme (quasi), questo è stato il motto per tutti e quattro giorni!  Abbiamo affrontato la regata a testa alta e ci siamo fatti valere come solo noi sappiamo fare. Tutte queste soddisfazioni le dobbiamo prima di tutto le famiglie, alla società, in particolare al Presidente Gianluigi Favero ed al consigliere del settore para-rowing Armida Luca Audi, a Francesca D'emilio per la collaborazione e a Cristina Ansaldi per l'organizzazione generale della trasferta. Facciamo un grosso in bocca al lupo ai ragazzi dell'agonismo per le gare che si svolgono questo weekend a Piediluco. Sperando di potervi regalare tante altre emozioni concludiamo dicendo: Forza Armida!!»
 
L'8+ Open Mind alla conquista di Budapest Stampa E-mail

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L'attesa è finita, ormai ci siamo! Domani, sabato 1 aprile, i ragazzi del team 8+ Open Mind scenderanno nelle acque del Danubio per l'International Budapest Cup Regatta, manifestazione che fa parte del circuito Capital's Cup. Dopo le positive esperienze alla Heineken Roeivierkamp (Amsterdam 2015), alla Head of the River Amstel (Amsterdam 2016) e alla Wienerachter (Vienna 2016), i nostri atleti sono pronti a dare battaglia a tutte le squadre in gara. L'8+ Open Mind, lo ricordiamo, è stato il primo equipaggio interamente composto da persone con disabilità intellettivo/relazionale a partecipare a gare internazionali contro atleti normodotati.

Nel frattempo, la squadra ieri sera è arrivata nella capitale ungherese e ha cominciato a prendere confidenza con la città. Questa mattina, dopo la sveglia, la comitiva si è dedicata a una lunga passeggiata sulle rive del Danubio a studiare il percorso. Dopo il pranzo, la giornata è continuata con una seduta di stretching in albergo ed un ultimo breafing prima della gara, in programma domani mattina alle 10. In questi minuti, infine, i ragazzi stanno partecipando alla cena di gala voluta dalla Hungarian Down Foundation, organizzazione che dà supporto alle persone con sindrome di Down ed alle loro famiglie. Per l'occasione verrà lanciata anche la gara promozionale +1 Chromosome ergo sprint race, alla quale parteciperanno atleti con sindrome di Down insieme ad olimpionici provenienti da altre discipline (per Armida parteciperanno gli atleti con l'asterisco).

Per questa competizione, che vede l'esordio in veste di tecnico principale di Filippo Cardellino (assistito da Vittoria Cernuschi), sono stati chiamati a partecipare Andrea Appendino*, Matteo Bianchi, Matteo Bongiovanni, Marta Casetta*, Umberto Giacone, Margherita Merlo*, Alessandro Rossi e Lorenzo Sforza*. Il nostro Presidente Gian Luigi Favero ha voluto esprimere parole di incoraggiamento a tutti, che riportiamo qui integralmente dal comunicato stampa Armida: «Siamo orgogliosi di questa partecipazione perché l’8+ Open Mind sarà il primo equipaggio interamente composto da atleti con disabilità intellettiva a partecipare a questa regata. Proprio per questo voglio ringraziare calorosamente sia il comitato organizzatore dell’International Budapest Cup Regatta che della Capital’s Cup per la gentilezza e la disponibilità dimostrata. La nostra partecipazione ha un significato che va al di là dello sport: per la prima volta, infatti, nell’equipaggio del team 8+ Open Mind saranno presenti due ragazze, Marta Casetta e Margherita Merlo: credo che si tratti di un bel passo in avanti verso le pari opportunità in una disciplina sportiva ancora troppo “maschile”. Inoltre, sarà una bella occasione per incrementare ulteriormente il livello di autonomia dei nostri ragazzi, che andranno in Ungheria senza l’accompagnamento delle proprie famiglie, dimostrando di poter partecipare a una gara internazionale come qualsiasi altra squadra sportiva del mondo. In conclusione, non posso che fare un enorme in bocca al lupo ai nostri atleti, perché lo spirito competitivo non deve mai mancare in gare come questa».

A noi non resta che gridare: Forza ragazzi!

 
Pararowers Armida al top alla Spring Regatta di Candia Stampa E-mail

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Congratulazioni ai ragazzi del pararowing (foto di repertorio), impegnati lo scorso weekend alla Spring Regatta di Candia (TO)! I nostri 16 atleti, suddivisi in quattro equipaggi, si sono spartiti il podio occupando le prime quattro posizioni della gara GIG 4 LTA ID MIX. La manifestazione è stata organizzata dalla Società Canottieri Candia in collaborazione con la Federazione Italiana Canottaggio, il Comune di Candia Canavese, la Città Metropolitana di Torino e il Parco Naturale Lago di Candia.

Una bellissima festa alla quale ha partecipato gran parte del mondo remiero nazionale ed internazionale, con 1170 atleti iscritti per la bellezza di 563 equipaggi. Tornando alla gara dei nostri ragazzi, ecco l'ordine di arrivo finale:

1° Margherita Merlo, Francesco Faiella, Umberto Giacone, Giovanni Rastrelli - Tim. Filippo Cardellino (04:14:70);

2° Marta Casetta, Lorenzo Sforza, Matteo Bongiovanni, Matteo Bianchi - Tim. Nathalli Readi (04:23:30);

3° Sarah El Laban, Alessandro Rossi, Manuel Vaccaro, Andrea Serafino - Tim. Francesca Grilli (04:54:50);

4° Luna Mastroberardino, Lorenzo Cupolino, Lorenzo Tarulli, Mario Fornaro - Tim. Leonardo Zanin (06:44:60).

 

I nostri ragazzi dovranno subito rimettersi in barca per preparare uno degli eventi più importanti della stagione, in programma il prossimo 1° aprile: l'International Budapest Cup Regatta, alla quale parteciperà il team 8+ Open Mind.

 
Ottimi risultati per i nostri para-rowers alla D'Invero sul Po Stampa E-mail

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La D'inverno sul Po è stata, soprattutto, una grande festa dello sport: i 2700 atleti che si sono sfidati sul Po hanno offerto grande spettacolo al pubblico al folto pubblico, composto da appassionati e da semplici curiosi, assiepato sui ponti e sulle rive del fiume. Insieme a tutta la cornice è stato bellissimo vedere all'opera i nostri straordinari atleti del para-rowing (sotto la supervisione, momentaneamente a distanza, di Cristina Ansaldi) impegnati sia sabato che domenica nelle gare a 4 e a 8.

 

Nella giornata di sabato sono scesi in barca gli equipaggi a 4 GIG Special Olympics (ore 10.10) e GIG LTA ID (ore 14.30): nella prima specialità, i nostri ragazzi si sono classificati al 1° e al 2° posto, mentre nella seconda hanno fatto en plein occupando tutti i gradini del podio. 

 

4 GIG Special Olympics (250 metri)

1° Fabrizio Schiavoni, Mario Fornaro, Margherita Merlo, Andrea Scagliotti (tim. Francesca D'Emilio)

2° Sarah El Laban, Matteo Corniglia, Alberto Gay, Gabriele Tozzi (tim. Filippo Cardellino)

 

4 GIG LTA ID (4000 metri)

1° Lorenzo Cupolino, Margherita Merlo, Matteo Bongiovanni, Riccardo Lanfranco (tim. Filippo Cardellino)

2° Sarah El Laban, Luna Mastroberardino, Andrea Serafino, Lorenzo Tarulli (tim. Francesca Grilli)

3° Mario Fornaro, Lorenzo Megna, Lorenzo Russo, Marta Casetta (tim. Francesca D’Emilio)

 

Domenica l'attenzione è stata tutta per i nostri team a 8. L'8+ Open Mind (Andrea Appendino, Matteo Bianchi, Matteo Bongiovanni, Francesco Faiella, Umberto Giacone, Giovanni Rastrelli, Alessandro Rossi, Lorenzo Sforza), fuori classifica tra le categorie senior e cadetti, ha concluso i 4000 metri del percorso con il tempo di 14:52:33; dopo l'esperienza della Rowing for Tokyo di ottobre, la squadra ha vissuto l'emozione di essere timonata, per la seconda volta, da Peppiniello Di Capua, a cui va il nostro ringraziamento più sincero per aver accettato l'invito e dimostrato grande attaccamento ed interesse verso i nostri ragazzi. Per quanto riguarda i Blind (Stefano Oletto, Sergio Prelato, Roberto Ferrilli, Alberto Prudenzano, Dario Campra, Alessandro Varesano, Stefano Meluzzi e Leonardo Zanin timoniere), in gara tra i master, è arrivato un 25° posto.

 

Congratulazioni a tutti e appuntamento alla prossima regata!

 

 

 

 
Il para-rowing targato Armida alla D'inverno sul Po Stampa E-mail
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Tutto è ormai pronto per la 34° edizione della D'inverno sul Po, regata internazionale “gran fondo” di canottaggio organizzata dalla Società Canottieri Esperia (Corso Moncalieri 2). Una manifestazione che, quest'anno, richiamerà la bellezza di 2700 atleti (tra cui molti provenienti dall'estero), che si sfideranno suddivisi nelle categorie Allievi B1, B2 e C, Cadetti, Ragazzi, Junior, Senior e Master, maschili e femminili. Ad un appuntamento così importante non poteva mancare il meglio del para-rowing targato Armida, con gli equipaggi Special Olympics  e para-rowing LTA ID 4 in gara sui 250 e sui 4000 metri. Da quest'anno è prevista anche la partecipazione degli equipaggi a 8, con la partecipazione dei nostri 8+ Blind e 8+ Open Mind (per l'occasione timonati ancora una volta da Peppiniello Di Capua) sui 4000 metri.
 
La D'Inverno sul Po 2017 si disputerà sabato 11 e domenica 12 in un percorso che si snoderà lungo il Grande Fiume tra i ponti Balbis, Isabella e Umberto I°, per una lunghezza totale di 4000 metri (2000 in meno rispetto alle edizioni precedenti per i considerevoli problemi riscontrati nei mesi precedenti tra alghe e alluvione) e con arrivo in zona Murazzi, fronte Esperia.
 
Di seguito la composizione dei nostri equipaggi, con orario e categoria di gara:
 
LTA ID 4 GIG MIX (sabato 11 alle ore 12 – 4000 m)
 
A: Manuel Vaccaro, Riccardo Lanfranco, Lorenzo Cupolino, Margherita Merlo (tim. Filippo Cardellino);
B: Lorenzo Megna, Mario Fornaro, Matteo Bianchi, Marta Casetta (tim. Francesca D'Emilio);
C: Sarah El Laban, Andrea Serafino, Lorenzo Tarulli, Luna Mastroberardino (tim. Francesca Grilli).
 
LTA ID 4 GIG Special Olympics (sabato 11 alle ore 10 – 250 m)
 
A: Sarah El Laban, Matteo Corniglia, Alberto Gay, Gabriele Tozzi (tim. Filippo Cardellino);
B: Fabrizio Schiavoni, Mario Fornaro, Margherita Merlo, Andrea Scagliotti (tim. Francesca D'Emilio).
 
8+ BLIND (domenica 12 alle ore 12)
 
Sergio Prelato, Alessandro Varesano, Alberto Prudenzano, Dario Campra, Luca Ferrilli, Stefano Oletto, Luca Sgra, Manuel Vaccaro (tim. Leonardo Zanin);
 
8+ OPEN MIND (domenica 12 alle ore 10)
 
Matteo Bongiovanni, Matteo Bianchi, Alessandro Rossi, Francesco Faiella, Giovanni Rastrelli, Umberto Giacone, Lorenzo Sforza e Andrea Appendino (tim. Giuseppe Di Capua).
 
Mai come quest'anno la regata sarà all'insegna della protezione e del rispetto del Po, martoriato negli ultimi mesi da numerose problematiche che hanno coinvolto anche le società canottieri torinesi. Il Presidente della Canottieri Esperia, Avv. Carlo Pacciani, a tal proposito ha voluto ringraziare tutti nelle parole di presentazione rilasciate al sito della Federazione: «Sarà una gara più breve ma più veloce e divertente; per noi è importante esserci e lanciare insieme un messaggio di responsabilità verso il fiume. Ringraziamo tutte le società canottiere torinesi che stanno collaborando, soprattutto per l'organizzazione». Per la D'Inverno sul Po è stato anche varato l'hashtag speciale #unPosalvato per lanciare a tutta la cittadinanza un appello: Salviamo il Po!
 
Chiudiamo facendo un grosso “in bocca al lupo” ai nostri ragazzi: forza Armida!
 
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