Mercoledì 3 si è concluso il progetto "Canottaggio Integrato" Stampa

Mercoledì 3 maggio, sulla terrazza del Circolo Canottieri Armida, si è svolta la manifestazione finale indoor del progetto "Canottaggio Integrato", ideato lo scorso anno da Cristina Ansaldi e Dario Naccari e che prevede l'insegnamento della tecnica di remata al remoergometro a classi miste (ragazzi normodotati e disabili insieme). L'obiettivo era quello di creare un gruppo omogeneo in grado di partecipare a una staffetta 4x100 metri.

Anche quest'anno il progetto è stato sviluppato con l'Istituto Statale di Istruzione per Sordi Magarotto di Torino in collaborazione con la Professoressa Simona D'Andria. Nonostante le incognite dovute all'incertezza sulla riuscita della manifestazione, la soddisfazione ha preso il sopravvento grazie agli incoraggianti risultati ottenuti, soprattutto a livello di impegno. Nel corso della mattinata si sono affrontati sei team composti da quattro studenti ciascuna; ogni squadra era composta da persone sorde, persone con disabilità intellettiva e persone normodotate.

Tornando alla struttura del progetto, i ragazzi sono stati istruiti su tecnica e strategia della staffetta dai tecnici e allenatori Nathalli Readi e Amedeo Mafucci; ecco i loro commenti: "È stata una mattinata intensa in cui anche i ragazzi con disabilità sono stati perfettamente integrati nell'equipaggio, tutti si sono divertiti" (Mafucci) - "Una giornata di integrazione in cui hanno vinto lo sport e l'unione" (Readi).

Alla fine dell'evento al remoergometro, due equipaggi si sono anche affrontati in acqua, per chiudere in bellezza una magnifica giornata!